E se un giorno Facebook offrisse un circuito pubblicitario (Facebook Open Ads), simile a Google Adsense, per publisher all'esterno della propria piattaforma, sfruttando i social plugin per un targeting avanzato dell'utente (come fa già al suo interno) e la semantica (come già fa Google) per mirare ancora meglio le inserzioni dei propri inserzionisti su siti terzi?
Facebook Open Ads Vs Google Adsense
L'Italia tra i paesi più attivi sui Social Media
June 15, 2010
The popularity of social media is undeniable – three of the world’s most popular brands online are social-media related (Facebook, YouTube and Wikipedia) and the world now spends over 110 billion minutes on social networks and blog sites. This equates to 22 percent of all time online or one in every four and half minutes. For the first time ever, social network or blog sites are visited by three quarters of global consumers who go online, after the numbers of people visiting these sites increased by 24% over last year. The average visitor spends 66% more time on these sites than a year ago, almost 6 hours in April 2010 versus 3 hours, 31 minutes last year.
WORLD’S* MOST POPULAR BRANDS ONLINE / April 2010
Brand % of World’s Internet Population visiting brand
Time per person (hh:mm:ss)
82%
1:21:51
MSN/WindowsLive/Bing 62%
2:41:49
54%
6:00:00
Yahoo! 53%
1:50:16
Microsoft 48%
0:45:31
YouTube 47%
0:57:33
Wikipedia 35%
0:13:26
AOL Media Network 27%
2:01:02
eBay 26%
1:34:08
Apple 26%
1:00:28
Source: The Nielsen Company *Global refers to AU, BR, CH, DE, ES, FR, IT, UK & USA only
Brazil not only tops the list of teams favored to win this year’s World Cup, they also top the charts with the highest percentage (86%) of Internet consumers visiting a social network. The popularity of social networking in Brazil is due to the Orkut phenomenon, which first appeared there in 2004 – by September 2005, half of the Brazilian Internet population visited Orkut. Australian web users average the most time on social networking sites, averaging 7 hours 19 minutes in April, followed by the U.S. and Italy with around six and a half hours each.
Reach and Usage by Country / Apr 2010 (Home & Work)
Social Networking / Blog Sites
Country % Reach of Active Users
Time per Person (hh:mm:ss)
Brazil 86%
5:03:37
Italy 78%
6:28:41
Spain 77%
5:11:44
Japan 75%
2:50:50
United States 74%
6:35:02
United Kingdom 74%
5:52:38
France 73%
4:10:27
Australia 72%
7:19:13
Germany 63%
4:13:05
Switzerland 59%
3:43:58
Source: The Nielsen Company
Facebook’s reach is the widest in Italy, capturing two-thirds of the active unique audience in April 2010, making the site relatively more popular in Italy than in the three major English-speaking markets. Australia, the U.S. and the UK follow Italy with over 60% of active online consumers visiting the site. In contrast, Japanese people have the least appetite for Facebook, with reach and time spent markedly lower than in any of the other countries measured. Ameba, which offers a micro-blogging platform akin to Twitter, is the most popular social networking and blogging site in Japan, visited by 38% of Japanese people online while Facebook is the 40th most popular.
Facebook Reach and Usage by Country / Apr 2010 (Home & Work)
Country % Reach of Active Users
Time per Person (hh:mm:ss)
Italy 66%
7:00:21
Australia 63%
7:45:28
United States 62%
6:43:22
United Kingdom 62%
6:19:59
Spain 57%
4:04:53
France 57%
4:33:05
Switzerland 45%
4:18:47
Germany 27%
3:42:50
Brazil 26%
1:46:50
Japan 3%
0:31:38
Source: The Nielsen Company
Interessante ricerca di Nielsen.
E le aziende che operano in Italia lo sanno? Alcune si, (molte) altre no.
Sveliamo l'arcano: quali sono i CTR medi di Facebook?

Perchè FB Connect porta utenti

Quando sarò grande voglio fare...
Non voglio scrivere righe troppo romantiche, ma ci terrei a dire qualcosa su di me, sul futuro che voglio. Ecco, perchè penso che il mio percorso come studente sia (forse) sula strada di giungere al termine (ho iniziato l'ultimo anno di specialistica) e voglio pensare al futuro.
E per il mio futuro, lavorativamente parlando, voglio un posto che mi entusiasmi. Credo che il lavoro sia per un uomo un aspetto fondamentale della vita. Questo perchè al lavoro dedichi buona parte del tuo tempo, delle tue attenzioni. Un lavoro ti fa crescere e ti da i mezzi per sostenerti e sostenere la tua famiglia. Un lavoro è molto di più di "timbrare il cartellino e tra 8 ore, che due balle, sono a posto".
Voglio un lavoro che prima di tutto deve essere coinvolgente, appassionante. E durante l'Università, dopo la mia prima vera esperienza di lavoro, ho capito il settore in cui voglio lavorare. Non so ancora se come imprenditore, se come dipendente. Magari entrambi, probabilmente il secondo.
Il punto "fisso", ora, è quello che voglio lavorare con web e tecnologia. Sono e devono continuare ad essere il mio pane quotidiano (insieme a marketing e management naturalmente). So che può sembrare banale, ma il mondo della rete e della tecnologia è sempre in cambiamento, e questo è uno stimolo a non fossilizzarsi sulle conoscenze acquisite, ma a migliorare ancora e ancora il proprio bagaglio culturale/esperienziale.
Un lavoro sfidante, non un posto caldo dietro una scrivania. Un lavoro a contatto con un team, non un posto grigio e impregnato di solitudine. Un lavoro in cui si deve correre, non un posto su una sedia. Un lavoro, perchè no, difficile, non un posto dove le competenze non sono valorizzate ed aumentate dall'esperienza.
E per tutto questo, il sogno sarebbe stato lavorare in una azienda come:
Microsoft, Apple, Google, Facebook, Yahoo!, Twitter, Skype, Ebay, ecc.
Non è dai ieri che mi interesso a questo settore, ma non mi voglio dilungare su come mi sono avvicinato o su come ho "rotto le scatole" a Carlo Iantorno, Luca Colombo o Carlo Rinaldi di Microsoft Italia, o a Paola Veglio, Alice Repetto o Anna de Paula Hanika di Google. O sulle iniziative sviluppate in Facoltà, insieme a un gruppo di studenti intraprendenti e un pò sognatori, che ci hanno portato a raggiungere risultati che mai avremmo pensato di raggiungere. Potrei scriverci un libro e continuare ancora e ancora e ancora.
Proprio in questi giorni, durante l'esperienza erasmus a Euromed Management, stavo visitando le offerte di stage sui siti di Microsoft, Google, Apple e Facebook. Mentre sulle ultime due regna il vuoto cosmico (per un neolaureato, lavorativamente parlando), Microsoft e Google hanno aperti programmi di inserimento focalizzati sui laureati (MACH per MS) o posizioni di stage aperte (internship per G).
E'... Stimolante vedere delle posizioni aperte in aziende come queste e sapere che forse hai i requisiti per provare a fare domanda. Mi fa piacere scoprire la conferma che il lavoro che ho fatto in questi anni servirà a potermi qualificare e candidare per entrare nei loro team.
E credo che sarà quello che farò (o almeno proverò a fare). :)
Auguratemi buona fortuna.

