Today we presented the "Microsoft Logo Study" and the new logo (!)
Quando sarò grande voglio fare...
Non voglio scrivere righe troppo romantiche, ma ci terrei a dire qualcosa su di me, sul futuro che voglio. Ecco, perchè penso che il mio percorso come studente sia (forse) sula strada di giungere al termine (ho iniziato l'ultimo anno di specialistica) e voglio pensare al futuro.
E per il mio futuro, lavorativamente parlando, voglio un posto che mi entusiasmi. Credo che il lavoro sia per un uomo un aspetto fondamentale della vita. Questo perchè al lavoro dedichi buona parte del tuo tempo, delle tue attenzioni. Un lavoro ti fa crescere e ti da i mezzi per sostenerti e sostenere la tua famiglia. Un lavoro è molto di più di "timbrare il cartellino e tra 8 ore, che due balle, sono a posto".
Voglio un lavoro che prima di tutto deve essere coinvolgente, appassionante. E durante l'Università, dopo la mia prima vera esperienza di lavoro, ho capito il settore in cui voglio lavorare. Non so ancora se come imprenditore, se come dipendente. Magari entrambi, probabilmente il secondo.
Il punto "fisso", ora, è quello che voglio lavorare con web e tecnologia. Sono e devono continuare ad essere il mio pane quotidiano (insieme a marketing e management naturalmente). So che può sembrare banale, ma il mondo della rete e della tecnologia è sempre in cambiamento, e questo è uno stimolo a non fossilizzarsi sulle conoscenze acquisite, ma a migliorare ancora e ancora il proprio bagaglio culturale/esperienziale.
Un lavoro sfidante, non un posto caldo dietro una scrivania. Un lavoro a contatto con un team, non un posto grigio e impregnato di solitudine. Un lavoro in cui si deve correre, non un posto su una sedia. Un lavoro, perchè no, difficile, non un posto dove le competenze non sono valorizzate ed aumentate dall'esperienza.
E per tutto questo, il sogno sarebbe stato lavorare in una azienda come:
Microsoft, Apple, Google, Facebook, Yahoo!, Twitter, Skype, Ebay, ecc.
Non è dai ieri che mi interesso a questo settore, ma non mi voglio dilungare su come mi sono avvicinato o su come ho "rotto le scatole" a Carlo Iantorno, Luca Colombo o Carlo Rinaldi di Microsoft Italia, o a Paola Veglio, Alice Repetto o Anna de Paula Hanika di Google. O sulle iniziative sviluppate in Facoltà, insieme a un gruppo di studenti intraprendenti e un pò sognatori, che ci hanno portato a raggiungere risultati che mai avremmo pensato di raggiungere. Potrei scriverci un libro e continuare ancora e ancora e ancora.
Proprio in questi giorni, durante l'esperienza erasmus a Euromed Management, stavo visitando le offerte di stage sui siti di Microsoft, Google, Apple e Facebook. Mentre sulle ultime due regna il vuoto cosmico (per un neolaureato, lavorativamente parlando), Microsoft e Google hanno aperti programmi di inserimento focalizzati sui laureati (MACH per MS) o posizioni di stage aperte (internship per G).
E'... Stimolante vedere delle posizioni aperte in aziende come queste e sapere che forse hai i requisiti per provare a fare domanda. Mi fa piacere scoprire la conferma che il lavoro che ho fatto in questi anni servirà a potermi qualificare e candidare per entrare nei loro team.
E credo che sarà quello che farò (o almeno proverò a fare). :)
Auguratemi buona fortuna.



